La razza nasce nella metà degli anni ‘60 a Riverside, una ridente città californiana.
Lì viveva Mrs Pennels (vicina di casa della signora Baker), che possedeva una gatta d’angora di nome Josephine.

Questa gatta aveva un carattere molto selvatico ed indipendente. Ogni tanto partoriva dei gattini dal carattere molto simili a lei.
Un giorno Josephine ebbe un incidente, fu soccorsa da alcuni vicini che lavoravano presso la vicina università. Perse un occhio e andò in coma. Riuscirono a salvarla e la riconsegnarono alla signora Pennels.
Di lì a poco partorì altri gattini ma tutti erano docili, giocherelloni e rilassati.

La Baker affermò che durante la permanenza nell’università, Josephine avesse subito una “manipolazione genetica”, alterando il carattere e la struttura tanto da renderla insensibile al dolore e completamente rilassata nella muscolatura.
Dopo lunghi studi il Dottor Andrew Nash sfatò la leggenda, asserendo e certificando la perfetta “normalità” strutturale e genetica dei Ragdoll.
Non si è mai saputo chi fosse il padre dei cuccioli, si fanno tante supposizioni, ma nulla di concreto.
Ann Baker fece una lunga selezione della specie e nel 1975, dopo 13 anni dalla nascita dei primi cuccioli di Josephine, fondò l’ IRCA (International Ragdoll Cat Association) e brevettò i suoi gatti con il nome di Ragdoll che letteralmente significa “Bambola di Pezza